L’ansia è un’emozione caratterizzata da un’intensa preoccupazione e da una sensazione di forte tensione. Pur essendo simile alla paura se ne differenzia perché, mentre la paura è la risposta emotiva ad un pericolo reale e presente, l’ansia è la reazione ad una minaccia percepita nel futuro.
L’ansia ha un ruolo adattivo: un certo grado di ansia è funzionale in attività che richiedono impegno e concentrazione. In questo caso l’ansia ci permette di essere più efficienti, più performanti.
A volte, però, può accadere che persista oltre la situazione ansiogena, diventando disturbante. Diventa francamente patologica quando arriva ad essere così forte da creare difficoltà o condizionare la nostra vita quotidiana.
I più comuni disturbi d’ansia sono il Disturbo d’ansia generalizzata (preoccupazioni eccessive e persistenti riguardo a molti aspetti della vita), il Disturbo d’ansia sociale (intensa paura di essere osservati, giudicati o criticati dagli altri), la Fobia specifica (paure intense e irrazionali verso oggetti o situazioni specifiche).
Una menzione particolare merita il Disturbo di Panico, che è caratterizzato da un’improvvisa e intensa paura in assenza di un pericolo reale, accompagnata da sintomi somatici molto forti come palpitazioni, sudorazione, tremori, sensazione di soffocamento o di perdere il controllo. Gli attacchi raggiungono rapidamente l’apice e tendono ad esaurirsi in breve tempo. Sono ricorrenti e spesso lasciano dietro di sé la paura che si ripresentino.